Paris Boheme, Il cuore di Parigi tra le mura di Lucca

Paris Boheme. Il Bistrot. Il cuore di Parigi tra le antiche mura di Lucca.

Tra le antiche mura di Lucca, in piazza Cittadella, davanti alla statua di Puccini, in un filo invisibile tra cultura, arte, armonia e passione arriviamo al Paris Boheme. Un Bistrot. Il Bistrot che unisce gli odori del mediterraneo all’eleganza francese. E questa Unione si respira nell’arredamento, nell’accostamento degli ingredienti con cui vengono preparati i piatti e nelle persone che lo abitano. Incontro Luis Fargione, uno dei titolari del Paris Boheme, e con lui ad un tavolo del Bistrot, parliamo e ripercorriamo la storia del locale, mentre David Foussier, lo Chef è in cucina.

Luis, tu e David provenite da un’esperienza internazionale. Uno ha vissuto a Londra e poi in Francia, l’altro nasce in Francia e qui lavora nella moda per lungo tempo. Come è nata l’idea del locale Paris Boheme?

Sono nato in toscana e ho studiato per diventare Chef. Ho iniziato a viaggiare e a lavorare come Chef in prestigiosi hotel nelle più grandi capitali europee. Mentre ero a Londra ho ripreso a danzare, un vecchio amore coltivato in Italia e rinato in Inghilterra. Mi sono recato poi in Francia e per sei anni ho studiato al Conservatorio di Danza a Cannes, dedicandomi totalmente alla danza per 25 anni. A Parigi ho incontrato David. David ha un altro cammino di vita. È nato in Francia e dopo essersi diplomato in Moda e Costume a Parigi ha lavorato per l’Opera Bastille come costumista dello spettacolo e per l’Haute Couture: Helmut Lang, Balenciaga, Azzaro.

Ci siamo trovati con un desiderio comune, un progetto da realizzare. Creare un Bistrot con un sapore diverso dai soliti ristoranti e trattorie. Avevamo solo un’idea diversa sul luogo in cui farlo nascere. Io desideravo aprire un Bistrot a Parigi e lui in Italia. Alla fine Paris Boheme è nato a Lucca!

Perché avete scelto Lucca?

Per caso, anche se per caso non accade mai niente! Siamo felici di aver scelto Lucca. Quando abbiamo aperto abbiamo iniziato senza grandi pretese. Siamo partiti come una Sala da The. Poi col tempo siamo cresciuti. David si è appassionato alla Cucina e attraverso corsi, viaggi e continue crescite oggi è diventato un bravissimo Chef. Io da Chef mi sono riscoperto in Sala a contatto con i clienti. Paris Boheme è dunque Bistrot, Sala da The e luogo di Eventi culturali.

Su cosa puntate oggi?

Oggi Paris Boheme è senz’altro Bistrot. Con gli anni siamo riusciti a creare un Bistrot gastronomico con una ricerca assoluta dei piatti, realizzando pietanze e osando accostamenti originali tra ingredienti e spezie. Non siamo più sala da The, ma può capitare di cucinare piatti che usino del The o di far sorseggiare The durante la cena ai nostri clienti.

Che tipo di prodotti utilizzate per preparare il cibo al Bistrot?

Prodotti freschi, per lo più biologici e possibilmente a km zero! Ti basti pensare che non abbiamo alcun fornitore che porta i prodotti al nostro locale, ma siamo noi che ogni mattina andiamo al mercato a sceglierli. Andiamo ad esempio ad acquistare i formaggi in Francia seguendo il criterio della stagionalità. Per cucinare usiamo Vini francesi e italiani, testati scrupolosamente da noi.

Cuciniamo il pesce solo su ordinazione il sabato o la domenica. I nostri clienti che prenotano il menù di pesce saranno certi di trovare pesce fresco che acquistiamo da piccoli pescatori che conosciamo. Tutto è pensato, realizzato con un’infinita attenzione alla qualità e alla stagionalità dei prodotti.

Che tipo di Eventi Culturali o artistici organizzate?

Organizziamo uno o due eventi l’anno. Danza contemporanea, arte plastica. Uno degli eventi più interessanti che ricordo, è quello che ha visto un’artista che cuciva i pantaloni e giacche tra i tavoli del Paris Boheme mentre alcuni ballerini danzavano con le sue stoffe. Anche riguardo agli eventi scegliamo quelli da organizzare perché ogni evento va costruito con cura. Gli artisti e il Paris Boheme possono vivere insieme un pezzo di vita. Ogni evento diventa così uno scambio.

 

Paris Boheme in pillole (di curiosità)

Descrivi in sintesi Paris Boheme

Arte. Tempo. Tranquillità

Tre colori e tre immagini per raccontare Paris Boheme

Giallo come il sole. Bianco: è un ambiente puro, sincero. Verde retrò. Paris Boheme è un passo nel passato, un tuffo in un’altra epoca.

Nel futuro di Paris Boheme c’è…

Un viaggio, una trasformazione. Si! Paris Boheme è un locale in continua trasformazione. Un locale deve cambiare, deve evolvere come la Vita. È un movimento di Danza.

Il Paris Boheme ha un sogno da realizzare?

Direi piuttosto che il Paris Boheme fa sognare le persone che vengono a mangiare e a trascorrere uno spazio di vita con noi. E vorrei di cuore continuare a farle sognare!

 

Labtique | The Last Question

Una cosa di cui vorresti liberarti

Niente. Sono felice e appagato della mia vita.

Una cosa di cui non puoi fare a meno

Del Paris Boheme!

 

Prima di salutarci un pensiero. Qualcosa che possa raggiungere le coscienze di ognuno di noi. Un messaggio dal Paris Boheme

Ritroviamo la nostra sensibilità. Senz’altro in senso culinario, ma aggiungerei un invito a ritrovare una sensibilità verso la Vita.

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