Sportique

Lo Sport riduce le distanze. Lo Sport avvicina alla Vita. Labtique attraverso lo Sport avvicina le persone alla Moda.

Insieme, un’intesa. Sport e Labtique, due universi che si uniscono facendo nascere stili di Vita, modi di Essere. Labtique è Bellezza e Armonia. L’Armonia dei movimenti che si ritrova nello Sport, ogni giorno. Labtique entra nella Bocciofila e si avvicina all’altro, con stile, con eleganza e con naturalezza. Labtique gioca a tennis, gioca a bocce. Labtique pattina. Gioisce, diverte.

Il messaggio oggi è “Avvicinatevi alla Vita, abitate Labtique e siate sportivi!” Lo sport abbatte le barriere, avvicina le persone, alleggerisce. Labtique entra in questo flusso sorprendendo col suo stile multibrand.

Ogni gesto nello Sport non ha misure, è estremo. E’ Vicinanza.

 

 

Il nostro linguaggio del quotidiano invece è punteggiato dalla parola Distanza: osserviamo a distanza, compriamo a distanza, viaggiamo leggendo e non sperimentando, studiamo a distanza, comunichiamo a distanza con il telefono o con i social network.

Mastichiamo distanza, nelle parole, nelle azioni e mentre distanziamo. Lo Sport riduce le distanze, avvicina, anima le relazioni, l’incontro. Qui lo Sport contamina Labtique e Labtique cambia il volto dello Sport. Curare la propria immagine attraverso lo sport nutre la propria Bellezza, facilita le relazioni. Immaginarsi Labtique, indossare Labtique è dunque prendersi cura di Sé.

E’ qui che lo Sport diventa un fatto sociale, influenzato e intrecciato con la Moda senza più distinzione divenendo una sua espressione. Labtique nella bocciofila è informale con Stile. Labtique e il Tennis è movimento, figura armonica. Labtique all’Ippodromo è Eleganza. Labtique che pattina è libertà, Vintage, Gioia.

Labtique attraverso lo Sport, trasmette Forme ed emozioni. Labtique è Vicinanza alla Vita. Labtique è Bellezza.

Sport e Labtique. Sport e Moda. Labtique in mezzo alla Vita, attraverso lo Sport.

 

 

Mood: Giacomo Ligas
Fotografia: Giacomo Ligas + Riccardo Bartalucci

Modella: Gioia Funghi

Testo: Stefania Ermini