SARA TASSI: “SONO I TESSUTI A CERCARE ME”

Intervista alla designer di Maison39, un brand che nasce da intrecci di fili e fatalità

Fiorentina, classe 1983, Sara Tassi è una giovane fashion designer che ha saputo ritagliarsi uno spazio interessante nel mondo della moda, camminando con le proprie gambe anche quando in Italia mettersi alla prova era più un rischio che una bella avventura. “Lavoravo come responsabile dell’ufficio stile in un’azienda che ha chiuso improvvisamente. Rimasi senza lavoro ma decisi di rialzare la testa anche se avevo solo 26 anni” racconta la stilista. Nel 2009, dal suo coraggio imprenditoriale unito a una sana dose di “follia” creativa nasce Maison39, un fashion brand rigorosamente made in Italy che si distingue per qualità del tessuto, forma del capo e sartorialità.  “Da allora sono passati sei anni stupendi, ricchi di duro lavoro ma anche di grandi soddisfazioni”.

Sara Tassi Maison39

Sara, quando hai deciso di diventare stilista?

“Credo fin da piccola ma il passaggio cruciale è avvenuto solo quando ero una diciannovenne in cerca della sua vera identità”.

Qual è la tua giornata tipo?

“Sveglia presto perché come dice il mio proverbio preferito il mattino ha l’oro in bocca. Vado in sartoria a controllare il lavoro e a cucire oppure corro dai miei fidati fornitori ad acquistare tessuti nuovi e meravigliosi. Ci sono tantissime altre cose come andare in banca o dal commercialista perché lavorare da sola è anche questo: ci sono giornate in cui di moda, purtroppo, non se ne parla mai. Un weekend al mese, invece, viaggio per fiere in quasi tutta Italia. La mia vita è davvero molto movimentata ma la adoro così com’è e non potrei fare diversamente”.

Da dove derivano le tue scelte e ispirazioni stilistiche in vendita da Labtique?

“Dall’istinto, dai miei viaggi e soprattutto dai tessuti che cercano me. Sono loro che ispirano ogni mia creazione e collezione, fino a quando non ho selezionato tutti i tessuti non riesco a immaginare neanche i capi, è il vuoto totale”.

Perché la scelta del nome Maison39?

“Maison come luogo dove prendono vita i capi più esclusivi di ogni casa di moda che si rispetti, un posto magico nel quale le prime due regole fondamentali da rispettare sono qualità e sartorialità. Il numero 39 è il mio preferito che mi accompagna da anni nonché il prefisso telefonico dell’Italia, il Bel Paese e il marchio di garanzia di ogni mia creazione, dal tessuto alla confezione”.

Qual è l’identità di Maison39 e che contenuti e sensazioni evoca questo stile in chi lo indossa?

“L’artigianalità è il contenuto più forte. La qualità, invece, è la sensazione che trasmette in chi lo acquista”.

Maison39 è made in Italy: in quali aspetti traspare la qualità e il know-how italiano?

“Il primo in assoluto è la qualità del tessuto poi la sartorialità, altro aspetto fondamentale che rende un capo Maison39 duraturo nel tempo e che è anch’essa tutta made in Florence. I capi devono essere belli fuori e bellissimi dentro”.

 Che tipo di donna veste Maison39?

“Una donna a cui piace quel tocco di diversità, un capo raffinato e quasi esclusivo nonché di qualità”.

Qual è il capo must-have della nuova collezione Fall Winter 2015?

“Il pantapalazzo realizzato in tanti colori diversi e tessuti”.

Sara Tassi Maison39

SARA TASSI IN PILLOLE (DI CURIOSITA’)

Il tessuto/materiale di cui non potresti mai fare a meno nelle collezioni

Le lane jacquard per l’inverno e le sete stampate per la primavera

Il fashion designer da tenere d’occhio

Il mio faro è stato ed è tuttora Antonio Marras

Il viaggio ancora da fare

Un viaggio di lavoro in America

La città che è stata di maggiore ispirazione per la produzione creativa

Sicuramente Parigi, un luogo incantato del quale conservo ancora un sacco pieno di tessuti e passamanerie acquistati in un negozio di Montmartre

Il ristorante preferito

Boca Grande, Barcellona

Nel tuo guardaroba non manca mai

La mantella, il capo che più in assoluto mi accompagna da tutti questi anni.

Nel futuro di Maison39 c’è…

Una strada sempre in salita perché non si finisce mai di imparare e mi auguro sia ricca di meravigliose esperienze ancora da fare e di persone stupende ancora da incontrare.

Il sogno da realizzare

Un negozio monomarca Maison39, anzi due a Parigi e New York

Sara Tassi Maison39

 Labtique | The Last Question

Una cosa di cui vorresti liberarti

Il mio animo ecologista rifiuta lo smog, il traffico della città ma anche lo stress e la vita frenetica.

Una cosa di cui non puoi fare a meno

Il sole. Può sembrare banale ma la luce porta sorrisi, allegria e stimola maggiormente la mia creatività